Un finto sorriso

Il sorriso è uno degli elementi più importanti per avere un effetto contagioso verso altre persone, molti addirittura si allenano per avere un sorriso finto che somigli il più possibile ad uno vero.

Non è così facile però simulare un sorriso in modo efficace, da un punto di vista conscio è sicuramente difficile distinguere un sorriso finto da uno vero, ma inconsciamente molti, soprattuto all’interno del genere femminile, riescono a distinguere chiaramente un sorriso falso e uno autentico.

Molte volte il sorriso viene associato ad una persona bugiarda, ma vi posso assicurare che non è così! anzi chi vuole dire una bugia, sapendo che il sorriso viene collegato molto spesso con una persona che mente, tenterà di controllarlo!

E’ incredibile comunque, come il sorriso, anche finto, può far cambiare lo stato d’animo di una persona, per chiudere voglio che facciate un esperimento per confermare questa tesi. Prendete una biro o una matita e mettetela in orizzontale in mezzo ai denti e notate come il cambio della muscolatura del volto, porti il vostro stato d’animo a seguirne l’evoluzione! sembra incredibile, non solo il nostro viso assume differenti espressioni in base al nostro stato d’animo, ma anche il nostro stato d’animo può essere direttamente influenzato dalle nostre espressioni!

Buon sorriso a tutti!

Intuito femminile

Molte volte abbiamo sentito parlare del famoso intuito femminile, ma ci siamo mai chiesti se questo intuito posseduto solo dalle donne esiste veramente? e se la risposta fosse affermativa, perché le donne posseggono questa abilità tanto difficile da possedere per un uomo?

Bene vi dico subito che, purtroppo per noi uomini, l’intuito femminile esiste veramente.

Le donne hanno una capacità ricettiva che è 3 volte superiore rispetto a quella dell’uomo e queste capacità sono addirittura superiori nelle mamme. Questo perché l’intuito femminile è proprio legato alla capacità di confrontare quello che qualcuno sta dicendo con le espressioni e i movimenti del corpo.

Sono stati fatti diversi test per sperimentare e verificare queste ipotesi  e tutti hanno ampiamente dimostrato il dominio della donna sull’uomo in questo settore.

Il primo test che è stato fatto, è stato quello di mostrare a un gruppo di persone, delle immagini, senza audio, di situazioni di vita reale. Le donne hanno surclassato gli uomini, indovinando esattamente cosa stava succedendo in quasi il 90% dei casi, gli uomini non sono riusciti nemmeno il 50% delle volte.

Ma non disperate, ci sono tutta una serie di esercizi che ho preparato, che se non ci permetteranno di arrivare al livello femminile, ci permetteranno quanto meno di avvicinarlo sensibilmente.

 

Linguaggio del corpo speculare

Uno dei meccanismi più interessanti nel mondo del linguaggio del corpo, è quello di imitare le posizioni, le espressioni e i movimenti delle altre persone per creare rapporto.

Sembra incredibile, ma secondo alcuni esperimenti, il meccanismo che porta a questo comportamento è installato nel nostro cervello e serve per creare armonia in gruppi di persone portandole a collaborare l’una con l’altra per l’ottenimento di un risultato comune.

Un esempio tutt’altro che raro di questo comportamento lo abbiamo quando sbadigliamo, infatti lo sbadiglio è talmente contagioso che non è nemmeno necessario vederlo per imitarlo. Inizialmente si pensava che l’imitazione di questa azione fosse solo dovuta al fatto di trovarsi in un ambiente uguale nel quale si venivano a creare delle condizioni per le quali era necessario sbadigliare, ma con il tempo si è scoperto che in realtà è una risposta automatica per creare rapporto e sentirsi uniti.

Come possiamo trarre vantaggio dalla conoscenza di questa tecnica? Semplice, se vogliamo creare rapporto con la persona o con il gruppo di persone con le quali stiamo interagendo, ne imiteremo i movimenti e le posizioni, se non vogliamo invece, cercheremo di imitarli il meno possibile.

L’importanza delle mani

Le mani sono uno dei fattori meno evidenti quando si analizza il linguaggio del corpo, ma sono sicuramente uno degli strumenti più importanti e potenti per indirizzare un qualsiasi rapporto nella direzione che vogliamo.

In particolare la direzione nella quale rivolgiamo i palmi è un fattore importantissimo per comunicare al nostro interlocutore lo stato di rapporto nel quale siamo o comunque quello in cui crediamo di essere.

Quando i nostri palmi sono rivolti verso l’alto, infatti, stiamo indicando uno stato di sottomissione, o siamo comunque pronti e aperti ad ascoltare quello che gli altri ci vogliono dire.

Quando i nostri palmi sono invece rivolti verso il basso, indichiamo che vogliamo essere noi a comandare e gestire la situazione.

Un tipico esempio di questa situazione, anche se nel caso particolare si ha uno spostamento di 90 gradi rispetto alla posizione naturale, è quando un ragazzo e una ragazza si prendono per mano: In questi casi, solitamente, l’uomo mette la mano davanti a quella della ragazza con il palmo della mano rivolto verso sud, mentre la ragazza è in una situazione più arrendevole con il palmo della mano rivolto verso nord.

Quindi ricordatevi queste semplici regole e usatele a vostro favore la prossima volta che sarà necessario!

Il dibattito Nixon contro Kennedy

Il 20 gennaio del 1961, gli americani hanno assistito a quello che, secondo molti storici, è stato uno dei discorsi più straordinari della storia.

Ma analizziamo i perché del risultato finale che ha portato Kennedy a vincere contro Nixon.

Nixon era arrivato al giorno del dibattito mentre stava ancora recuperando da un brutto infortunio subito al ginocchio circa due settimane prima, cosa che gli aveva fatto perdere peso e che lo costringeva a fare maggiore forza su una singola gamba, risultando quindi in una posizione poco stabile davanti alle telecamere. Oltre a questo, Indossava una giacca di un colore molto simile a quella dello sfondo risultando quindi mischiato con quest’ultimo.

Kennedy al contrario era in una forma fisica eccellente, aveva affrontato un periodo di allenamenti molto intenso, era abbronzato al punto giusto, la sua pelle luminosa, la sua posa stabile e perfetta su entrambe le gambe e la sua giacca era di un colore diverso dallo sfondo, cosa che gli permetteva di risaltare agli occhi dei telespettatori.

Un’altra cosa molto interessante è che all’epoca, non tutte le famiglie possedevano un televisore. Circa il 50% di chi aveva assistito al dibattito lo aveva fatto per radio e il responso di questi ultimi era nettamente a favore di Nixon.

Questo importante avvenimento storico, illustra perfettamente come il linguaggio del corpo abbia un impatto fondamentale nel giudizio di una persona. Quello che dice ci resta impresso in minima parte, ma il suo aspetto, i suoi movimenti e i suoi gesti, non li scordiamo facilmente, perché sono stati analizzati dal nostro subconscio.

 

 

La prima impressione

Quello che la gente percepisce di noi, contrariamente a quanto molti pensano, non proviene principalmente da quello che diciamo, ma da come muoviamo il nostro corpo, dalle espressioni del viso e dalla tonalità della nostra voce, in pratica la prima impressione che diamo, viene condizionata al 90% dal linguaggio del nostro corpo.

Molti si chiedono per quale motivo questo avvenga. La spiegazione è in realtà molto semplice, quello che diciamo è qualcosa di facilmente modificabile a livello conscio, dire una cosa non vera è molto facile, prendete come esempio la voce elettronica che sentite in tutte le stazioni dei treni, potrebbe essere programmata per dire qualsiasi cosa, non avreste nessun modo, se non conoscendo direttamente la risposta, di capire se sta dicendo la verità oppure se sta mentendo. I movimenti impercettibili del nostro corpo e la tonalità della nostra voce invece, sono difficilmente controllabili perché sono reazioni spontanee causate principalmente dal nostro subconscio.

In questo blog cercherò di farvi capire come sfruttare questa conoscenza a vostro vantaggio, cercando di trasmettervi quello che ho imparato in questi anni attraverso la grande passione e gli innumerevoli test e ricerche che ho condotto personalmente per approfondire le conoscenze su questo tema a dir poco affascinante.

Buona prima impressione!